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 Concordati tra il Ducato di Milano e le milizie cittadine

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AutoreMessaggio
leonardo.de.chenot

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MessaggioTitolo: Concordati tra il Ducato di Milano e le milizie cittadine   Dom 14 Ago 2016, 08:32

Citazione :
CONCORDATO TRA DUCATO DI MILANO E MILIZIA CITTADINA DE I LANCIERI DI PARMA


In data 12 Agosto 1464


Sua Grazia Virginia Von Bismark "Bisbetica69", Duchessa del Ducato di Milano, in rappresentanza del Ducato di Milano e del Consiglio Ducale e Dama Sofia Minerva De Carignano Dei Rossi in Gattamelata "Minerva", Capitano de I Lancieri di Parma, in rappresentanza della milizia cittadina volontaria de I Lancieri di Parma
sottoscrivono il seguente concordato che regola i rapporti tra Ducato di Milano e I Lancieri di Parma.

Impegno della milizia cittadina volontaria de I Lancieri di Parma

-I Lancieri di Parma si impegnano ad occuparsi della difesa del municipio di Parma dagli assaltatori, mantenendo una turnazione regolare giornaliera nel limite delle proprie possibilità e risorse umane.
-I Lancieri di Parma si impegnano a coordinare col Sindaco un'eventuale gestione di AA (assaltatore amico)
-I Lancieri di Parma per voce del loro Capitano (o in mancanza di esso del suo Vice) si impegnano a riportare presso la prefettura gli avvistamenti post ronda e a dialogare col Prefetto su eventuali situazioni di pericolo o allarme.
-Il Capitano de I Lancieri di Parma si impegna ad avvertire e a segnalare al/alla Duca/Duchessa il nome di un suo sostituto qualora dovesse recarsi in ritiro spirituale.

Impegno del Ducato di Milano

-Il Ducato di Milano riconosce come responsabile per la difesa del municipio di Parma da eventuali assaltatori (non armate), la milizia volontaria cittadina de I Lancieri di Parma
-Il Ducato di Milano rispetta la natura della milizia cittadina volontaria, tiene conto, quindi, che essa non è composta da organi militari e paramilitari ma da liberi cittadini, I Lancieri di Parma non sono tenuti a seguire gli ordini del Sindaco, o del Prefetto, o del Duca, ma collaborano con essi al meglio, nel limite delle loro possibilità e risorse umane, per proteggere la loro città;
per questo motivo il Ducato di Milano si impegna a non forzare ne ordinare ad alcun miliziano cittadino volontario di arruolarsi in esercito o di entrare in armata in virtù del fatto che sia un Lanciere di Parma.
Eccezion fatta per altre situazione che esulano da questo concordato:
nobili vincolati da auxilium, soldati che sono soldati e miliziani (prevale l'impegno da soldato), consiglieri ducali durante il loro mandato, in virtù del loro regolamento.

Questo concordato vincola i firmatari e i loro successori unitamente alle parti che rappresentano, per essere annullato o modificato necessita dell'accordo congiunto tra le parti contraenti.
Qualora una delle due parti volesse annullare questo concordato dovrà inviare una missiva ufficiale privata al rappresentante dell'altra parte,
comunicando le sue intenzioni, dovrà poi attendere quattro (4) giorni lavorativi la risposta della controparte, qualora entro questo periodo di tempo la controparte non dovesse rispondere, il concordato potrà essere considerato annullato.


Firmato a Milano il 12 Agosto 1464

In rappresentanza del Ducato di Milano :

Virginia Von Bismark
Duchessa del Ducato di Milano





In rappresentanza dei Lancieri di Parma:

Capitano de I Lancieri di Parma
Sofia Minerva De Carignano Dei Rossi in Gattamelata





Citazione :
CONCORDATO TRA DUCATO DI MILANO E MILIZIA CITTADINA LE AQUILE DI LODI


In data 12 Agosto 1464


Sua Grazia Virginia Von Bismark "Bisbetica69", Duchessa del Ducato di Milano, in rappresentanza del Ducato di Milano e del Consiglio Ducale e Gwenda Von Bismark  "Gwenda75", Vice Capitano delle Aquile di Lodi, in rappresentanza della milizia cittadina volontaria delle Aquile di Lodi,
sottoscrivono il seguente concordato che regola i rapporti tra Ducato di Milano e le Aquile di Lodi.

Impegno della milizia cittadina volontaria delle Aquile di Lodi.

-Le Aquile di Lodi si impegnano ad occuparsi della difesa del municipio di Lodi dagli assaltatori, mantenendo una turnazione regolare giornaliera nel limite delle proprie possibilità e risorse umane.
-Le Aquile si impegnano a coordinare col Sindaco un'eventuale gestione di AA (assaltatore amico)
-Le Aquile di Lodi per voce del loro Capitano (o in mancanza di esso del suo Vice) si impegnano a riportare presso la prefettura gli avvistamenti post ronda e a dialogare col Prefetto su eventuali situazioni di pericolo o allarme.
-Il Capitano delle Aquile di Lodi si impegna ad avvertire e a segnalare al/alla Duca/Duchessa il nome di un suo sostituto qualora dovesse recarsi in ritiro spirituale.

Impegno del Ducato di Milano

-Il Ducato di Milano riconosce come responsabile per la difesa del municipio di Lodi da eventuali assaltatori (non armate), la milizia volontaria cittadina delle Aquile di Lodi.
-Il Ducato di Milano rispetta la natura della milizia cittadina volontaria, tiene conto, quindi, che essa non è composta da organi militari e paramilitari ma da liberi cittadini, Le Aquile di Lodi non sono tenuti a seguire gli ordini del Sindaco, o del Prefetto, o del Duca, ma collaborano con essi al meglio, nel limite delle loro possibilità e risorse umane, per proteggere la loro città;
per questo motivo il Ducato di Milano si impegna a non forzare ne ordinare ad alcun miliziano cittadino volontario di arruolarsi in esercito o di entrare in armata in virtù del fatto che sia un Aquila di Lodi.
Eccezion fatta per altre situazione che esulano da questo concordato:
nobili vincolati da auxilium, soldati che sono soldati e miliziani (prevale l'impegno da soldato), consiglieri ducali durante il loro mandato, in virtù del loro regolamento.

Questo concordato vincola i firmatari e i loro successori unitamente alle parti che rappresentano, per essere annullato o modificato necessita dell'accordo congiunto tra le parti contraenti.
Qualora una delle due parti volesse annullare questo concordato dovrà inviare una missiva ufficiale privata al rappresentante dell'altra parte,
comunicando le sue intenzioni, dovrà poi attendere quattro (4) giorni lavorativi la risposta della controparte, qualora entro questo periodo di tempo la controparte non dovesse rispondere, il concordato potrà essere considerato annullato.


Firmato a Milano il 12 Agosto 1464

In rappresentanza del Ducato di Milano :

Virginia Von Bismark
Duchessa del Ducato di Milano





In rappresentanza delle Aquile di Lodi :

Vice Capitano
Gwenda Von Bismark



Citazione :
CONCORDATO TRA DUCATO DI MILANO E MILIZIA CITTADINA DELLE LINCI DI NOVARA


In data 13 Agosto 1464


Sua Grazia Virginia Von Bismark "Bisbetica69", Duchessa del Ducato di Milano, in rappresentanza del Ducato di Milano e del Consiglio Ducale e Messer Baliano de Wignocount "Kentor", Feldmaresciallo delle Linci di Novara, in rappresentanza della milizia cittadina volontaria delle Linci di Novara
sottoscrivono il seguente concordato che regola i rapporti tra Ducato di Milano e le Linci di Novara.

Impegno della milizia cittadina volontaria de Le Linci di Novara

-Le Linci di Novara si impegnano ad occuparsi della difesa del municipio di Novara dagli assaltatori, mantenendo una turnazione regolare giornaliera nel limite delle proprie possibilità e risorse umane.
-Le Linci di Novara si impegnano a coordinare col Sindaco un'eventuale gestione di AA (assaltatore amico)
-Le Linci di Novara per voce del loro Capitano (o in mancanza di esso del suo Vice) si impegnano a riportare presso la prefettura gli avvistamenti post ronda e a dialogare col Prefetto su eventuali situazioni di pericolo o allarme.
-Il Capitano delle Linci di Novara si impegna ad avvertire e a segnalare al/alla Duca/Duchessa il nome di un suo sostituto qualora dovesse recarsi in ritiro spirituale.

Impegno del Ducato di Milano

-Il Ducato di Milano riconosce come responsabile per la difesa del municipio di Novara da eventuali assaltatori (non armate), la milizia volontaria cittadina delle Linci di Novara;
-Il Ducato di Milano rispetta la natura della milizia cittadina volontaria, tiene conto, quindi, che essa non è composta da organi militari e paramilitari ma da liberi cittadini, Le Linci di Novara non sono tenute a seguire gli ordini del Sindaco, o del Prefetto, o del Duca, ma collaborano con essi al meglio, nel limite delle loro possibilità e risorse umane, per proteggere la loro città;
per questo motivo il Ducato di Milano si impegna a non forzare ne ordinare ad alcun miliziano cittadino volontario di arruolarsi in esercito o di entrare in armata in virtù del fatto che sia una Lince di Novara.
Eccezion fatta per altre situazione che esulano da questo concordato:
nobili vincolati da auxilium, soldati che sono soldati e miliziani (prevale l'impegno da soldato), consiglieri ducali durante il loro mandato, in virtù del loro regolamento.

Questo concordato vincola i firmatari e i loro successori unitamente alle parti che rappresentano, per essere annullato o modificato necessita dell'accordo congiunto tra le parti contraenti.
Qualora una delle due parti volesse annullare questo concordato dovrà inviare una missiva ufficiale privata al rappresentante dell'altra parte,
comunicando le sue intenzioni, dovrà poi attendere quattro (4) giorni lavorativi la risposta della controparte, qualora entro questo periodo di tempo la controparte non dovesse rispondere, il concordato potrà essere considerato annullato.


Firmato a Milano il 13 Agosto 1464


In rappresentanza del Ducato di Milano :

Virginia Von Bismark
Duchessa del Ducato di Milano





In rappresentanza delle Linci di Novara:


Baliano de Wignocount
Feldmaresciallo delle Linci di Novara


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leonardo.de.chenot

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MessaggioTitolo: Re: Concordati tra il Ducato di Milano e le milizie cittadine   Ven 02 Set 2016, 08:16

Citazione :
[rp]CONCORDATO TRA DUCATO DI MILANO E MILIZIA CITTADINA DELLE BISS DE MILAN


In data 1 Settembre 1464

Sua Grazia Bartolomeo Ortega Epelfing detto "Guzz", Duca del Ducato di Milano, in rappresentanza del Ducato di Milano e del Consiglio Ducale e Frank William Abagnale Jr. detto "Valek", Capitano delle Biss de Milan, in rappresentanza della milizia cittadina volontaria di Milano Capitale
sottoscrivono il seguente concordato che regola i rapporti tra Ducato di Milano e le Biss de Milan.

Impegno della milizia cittadina volontaria de Le Biss de Milan

- Le Biss de Milan si impegnano ad occuparsi della difesa del municipio di Novara dagli assaltatori, mantenendo una turnazione regolare giornaliera nel limite delle proprie possibilità e risorse umane.
- Le Biss de Milan si impegnano a coordinare col Sindaco un'eventuale gestione di AA (assaltatore amico)
- Le Biss de Milan per voce del loro Capitano (o in mancanza di esso del suo Vice) si impegnano a riportare presso la prefettura gli avvistamenti post ronda e a dialogare col Prefetto su eventuali situazioni di pericolo o allarme.
- Il Capitano Biss de Milan si impegna ad avvertire e a segnalare al/alla Duca/Duchessa il nome di un suo sostituto qualora dovesse recarsi in ritiro spirituale.

Impegno del Ducato di Milano

- Il Ducato di Milano riconosce come responsabile per la difesa del municipio di Novara da eventuali assaltatori (non armate), la milizia volontaria cittadina delle Linci di Novara;
- Il Ducato di Milano rispetta la natura della milizia cittadina volontaria, tiene conto, quindi, che essa non è composta da organi militari e paramilitari ma da liberi cittadini, Le Biss de Milan non sono tenute a seguire gli ordini del Sindaco, o del Prefetto, o del Duca, ma collaborano con essi al meglio, nel limite delle loro possibilità e risorse umane, per proteggere la loro città;
per questo motivo il Ducato di Milano si impegna a non forzare ne ordinare ad alcun miliziano cittadino volontario di arruolarsi in esercito o di entrare in armata in virtù del fatto che sia una Lince di Novara.
Eccezion fatta per altre situazione che esulano da questo concordato:

- nobili vincolati da auxilium, soldati che sono soldati e miliziani (prevale l'impegno da soldato), consiglieri ducali durante il loro mandato, in virtù del loro regolamento.

Questo concordato vincola i firmatari e i loro successori unitamente alle parti che rappresentano, per essere annullato o modificato necessita dell'accordo congiunto tra le parti contraenti.
Qualora una delle due parti volesse annullare questo concordato dovrà inviare una missiva ufficiale privata al rappresentante dell'altra parte,
comunicando le sue intenzioni, dovrà poi attendere quattro (4) giorni lavorativi la risposta della controparte, qualora entro questo periodo di tempo la controparte non dovesse rispondere, il concordato potrà essere considerato annullato.


Firmato a Milano il 1 Settembre 1464



In rappresentanza del Ducato di Milano:


Bartolomeo Ortega Epelfing
Visconte di Castell'Arquato
Duca di Milano





In rappresentanza delle Biss de Milan:


"Valek"
Capitano delle Biss de Milan


[/rp]
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